Cos’è l’influenza

L’influenza è una malattia infettiva provocata da un virus. Normalmente si risolve in pochi giorni, tuttavia in alcune persone può causare complicanze anche gravi.

La vaccinazione antinfluenzale rappresenta un modo efficace e sicuro per prevenire la malattia e i suoi sviluppi.

La protezione si sviluppa circa dopo due settimane dalla somministrazione del vaccino.

Poiché i virus influenzali cambiano di frequente, è consigliabile vaccinarsi tutti gli anni.

In Italia, per la situazione climatica e l’andamento delle epidemie influenzali, il momento migliore per farsi vaccinare va dalla metà di ottobre alla fine di dicembre.

L’influenza ha un periodo di incubazione breve, in media 2 giorni, durante il quale si è già contagiosi. In particolare, il periodo di contagiosità comincia qualche giorno prima della comparsa dei sintomi e si prolunga per circa 3-5 giorni dopo. Questo significa che il virus può essere trasmesso anche da persone apparentemente sane.

Il virus influenzale si trasmette attraverso le goccioline di muco e di saliva di chi tossisce e starnutisce, ma anche attraverso il contatto con le mani contaminate dalle secrezioni respiratorie. Quindi si diffonde con più facilità negli ambienti chiusi ed affollati.

Scegliendo la vaccinazione non proteggi solo te stesso, ma anche quelle persone che ti stanno intorno e per le quali contrarre l’influenza potrebbe essere particolarmente pericoloso.

Incidenza

Nella stagione 2010/2011 sono stati colpiti dall’influenza 103 persone ogni 1000 assistiti valore di poco inferiore al picco massimo di 116 casi ogni 1000 assistiti raggiunto nella stagione 2004/2005

Fasce d’età

Bambini tra 0-4 anni:

270  casi ogni 1000 assistiti contro 232 casi ogni 1000 assistiti della stagione 2009/2010


Bambini/ragazzi tra 5-14 anni:

211 casi ogni 1000 assistiti contro 271 casi ogni 1000 assistiti della stagione 2009/2010


Giovani/adulti 15-64 annni:

84 casi ogni 1000 assistiti contro 64 ogni 1000 assistiti della stagione 2009/2010


Adulti oltre 65 anni:

28 casi ogni 1000 assistiti contro 26 casi ogni 1000 assistiti della stagione 2009/2010

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